Bartonella nel gatto: ce l'ha? Come lo scopro?

Sibilla Santoro
2025-03-14 12:57:41
Numero di risposte: 11
Risulta molto utile sottoporre gli animali ad un controllo accurato tramite il test PCR-real time per capire se siano portatori del germe. Nel caso di test positivo per il felino sarà sufficiente una terapia antibiotica per debellare il batterio ed evitare che contagi gli altri gatti. Il problema è che non si riesce a distinguere tra un gatto sano ed uno malato perché la malattia nel felino è del tutto asintomatica. Molti gatti, soprattutto quelli ancora piccoli, rischiano di essere infetti da questo batterio.

Olimpia Benedetti
2025-03-06 22:18:53
Numero di risposte: 15
La maggior parte dei gatti infettati da B. henselae non mostra segni clinici! La diagnosi di bartonellosi viene quindi eseguita attraverso l’ esclusione di altre malattie compatibili e viene confermata dalla risposta alla terapia. A causa della batterie miadiscontiua, è necessario ripetere l’emocoltura o eseguire la PCR su più di una matrice (sangue, linfonodo, tampone orale) per confermare l’infezione. Comunque, la ricerca di anticorpi (IFAT o ELISA) può essere utile grazie al buon valore predittivo negativo di questo test. Sia i gatti donatori di sangue e che quelli appartenenti a persone immunocompromesse devono essere testati per Bartonella.

Helga Pellegrini
2025-03-06 21:20:04
Numero di risposte: 11
Se si ha il sospetto che il gatto possa aver contratto l’infezione batterica, bisogna recarsi il prima possibile dal suo veterinario. Una volta in presenza del medico, egli effettuerà la diagnosi sull’animale, eseguendo l’emocoltura, cioè il prelievo del campione del sangue, il cosiddetto standard di riferimento, per controllare la presenza dei batteri Bartonella nel sangue del micio. In concomitanza con questo prelievo, verranno effettuati i test PCR (proteina C reattiva), attendibili se sono trascorsi 14–15 giorni dalla trasmissione dell’infezione, periodo in cui si rilevano i batteri nel flusso sanguigno del felino. Occorre dire che la bartonellosi può presentarsi nel felino in modo asintomatico, quindi senza alcun sintomo della patologia.

Yago Costantini
2025-03-06 17:59:11
Numero di risposte: 12
La bartonellosi viene diagnosticata attraverso uno specifico esame del sangue che rivela la presenza dei batteri, negli ultimi anni vengono affiancato a questo esame i test PCR per avere risultati più affidabili.
I risultati dei test sono attendibili solo se sono trascorsi almeno 15 giorni dall’infezione poiché prima di quel periodo i batteri non sarebbero rilevabili nel sangue.
Leggi anche
- Soriano: quanto vive un gatto di strada?
- Come capire se il mio gatto è malato?
- Quando dovrei preoccuparmi per il mio gatto?
- Quanto vive un gatto Abissino?
- Come allungare la vita del mio gatto?
- Soriano o Europeo? Qual è la differenza?
- Gatti: quali sono le malattie più frequenti?
- Gatto sofferente: quali segnali?
- Parvovirus nel gatto: come riconoscerlo?
- Un gatto in appartamento: quanto vive di solito?
- Gatto europeo domestico: quanto vive?
- Malattie del gatto: quali si trasmettono all'uomo?
- D
- Bartonella nel gatto: come curarla?