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Osteocondrodisplasia felina: di cosa si tratta?

Samuel Benedetti
Samuel Benedetti
2025-04-01 13:37:35
Numero di risposte: 11
Si tratta di un’anomalia di sviluppo del tessuto osseo e delle cartilagine, dovuta ad una mutazione genetica che è responsabile del tipico aspetto piegato della punta delle orecchie di questa razza. L’osteocondrodisplasia è un’anomalia di sviluppo delle ossa e delle cartilagini dovuta ad una condizione genetica. Il gene responsabile di questa malattia è chiamato Fd e i gatti che avranno entrambi le coppie del gene mutato (omozigoti) soffrono di una malattia grave rispetto ai portatori di una sola copia mutata. Questa anomalia è responsabile nei gatti di razza Scottish fold del ripiegamento delle cartilagini auricolari, per cui questi gatti hanno la parte terminale delle orecchie piegate e tutti i soggetti ne sono affetti. L’osteocondrodisplasia colpisce anche lo sviluppo del tessuto osseo e dunque si manifesteranno alterazioni a carico anche di questo tessuto, mentre nelle forme di acondrodisplasia l’anomalia interessa solo il tessuto cartilagineo. I segni più evidenti sono zoppia, dolore, coda spessa e zampe piccole che tuttavia si manifestano con gravità diversa.
Olimpia Benedetti
Olimpia Benedetti
2025-04-01 13:24:59
Numero di risposte: 15
L’osteocondrodisplasia è una malattia genetica che può colpire anche il gatto. L’osteocondrodisplasia è una malattia genetica, che colpisce le ossa e le articolazioni del gatto, determinando uno sviluppo anomalo del suo apparato scheletrico. Il felino che ne è affetto è di norma di piccola corporatura, e può presentare deformità agli arti. Altro segno tipico dell’osteocondrodisplasia sono le orecchie piegate. Tra le possibili conseguenze della patologia si annovera l’artrite, che può colpire il gatto in forme più o meno gravi.
Graziano Guerra
Graziano Guerra
2025-04-01 12:27:36
Numero di risposte: 10
Esiste però anche patologie genetiche quali l’osteocondrodisplasia del gatto di razza Scottish Fold, una malattia autosomica dominante incompleta caratterizzata da deformità scheletriche quali coda corta, spessa e non flessibile, piedi più piccoli, carpi e tarsi di forma e dimensioni anomale e sviluppo progressivo di una grave osteoartrosi.